| popislove ( @ 2005-04-17 03:56:00 |
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Lurking pencils
Ultimamente sto ricominciando ad alimentare due mie grandi passioni: l'illustrazione e il fumetto. Ho da sempre gusti precisi, dettati da letture e amicizie. Qualche antipatia abbastanza innata (il fumetto Marvel/DC, le cose troppo smaccatamente retrò o legate al linguaggio 'underground') e, per contro, la fortuna di alcune frequentazioni (procuratevi questo). Faccio anche qualche tentativo che, quando acquisterà qualità e dignità, salterà fuori da qualche parte. Per ora osservo e imparo. Tento di affinare quel poco -pochissimo- di tecnica che possiedo e sbircio spesso forum dove disegnatori postano sketch e lavori vari commentandosi, correggendosi e supportandosi tra loro in un clima di stima e disponibilità davvero raro (e autentico, a differenza di ambiti anche molto simili). Insomma. Oggi scovo un autore che risponde al nome di Luke Hollis. Ha postato foto di suoi quadri e ha ricevuto valanghe di commenti molto più che entusiasti. Lui risponde, con una gentilezza disarmante, che -sì- è bello ricevere complimenti da chi gli è vicino. Eppure è molto più gratificante sentirsi apprezzato da 'sconosciuti' che fanno -o vorrebbero fare- il suo stesso 'lavoro'. C'è da considerare che non tutti quelli che postano su questi forum sono dei mostri di bravura, specie se confrontati con il suo incredibile talento. Hollis però ha ringraziato tutti, senza risparmiarsi riferimenti precisi. Al di là della bellezza delle sue opere (che sono qui) mi colpisce un simile atteggiamento. Un'umiltà così credibile. L'unica -a mio parere- che, applicata all'esprimersi in ogni campo, può determinare risultati superiori alla media. A dire davvero qualcosa di nuovo. Interagendo e imparando anche ascoltando voci insospettabili.